Visualizzazione post con etichetta innatismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta innatismo. Mostra tutti i post

domenica 2 giugno 2013

OMOSESSUALI SI NASCE ? di Giancarlo Ricci


Si nasce omosessuali? Questa facile battuta (senza il punto di domanda) fa appello alla semplificazione demagogica. Professa l’innatismo: si nasce così e basta. E’ la natura a decidere. Dunque non c’è nulla da fare, se non, come spesso raccontano alcuni pazienti, di “accettarsi così”. Ma molto, quasi tutto, dipende da come si intende la parola nascita: venire al mondo, cominciare ad esistere, provenire, derivare, sorgere.

Agli antipodi di un’accezione biologistica, il verbo nascere, su cui qui ci soffermiamo,  contiene in sé il concetto di trasformazione, di movimento, di passaggio. Dall’atto alla potenza per dirla con Aristotele. Nascere indica e implica un incominciamento. Eppure oggi, molto spesso, quando qualcuno afferma che “si nasce omosessuali”, fa riferimento direttamente a un’accezione biologica e genetica.  Il rischio è di credere in un assolutismo che fa piazza pulita di ogni parvenza di soggettività facendola sparire, annullandola.
Che cosa implica questa visione biologistica e come viene utilizzata? Quasi sempre, nel discorso ideologico, la certezza biologica e genetica,  diventa il garante assoluto e indiscutibile che giustifica l’omosessualità. In definitiva sposta l’omosessualità in un territorio apparentemente neutro e inaccessibile che è la natura, la natura nell’accezione biologica, genetica, cromosonica. E’ il regno incontrastato dell’assoluto.   

Il riferimento ultimo al dato biologico rischia sempre più di essere utilizzato oggi in modo strumentale, in diversi ambiti e non solo nel caso  dell’omosessualità. Il nostro modo di procedere, che non nega un’eventuale predisposizione all’omosessualità, propone un’altra accezione di nascita che è agli antipodi della visione biologica. 
Ci inoltriamo velocemente in un'articolazione differente che tiene conto dell’istanza dell'inconscio e dei processi identificativi in gioco nel soggetto. Quando la psicanalisi esplora ciò che risulta implicato nella nascita di un individuo, tiene conto di diversi elementi. Per esempio studi recenti si soffermano sullo scenario inconscio della coppia, in particolare su quello della futura madre,  ovvero le sue fantasmatiche, il funzionamento del suo desiderio inconscio di diventare madre, il rapporto con la propria madre.